Problemi o soluzioni?
Cambiare prospettiva: i presidi che i medici hanno scelto di utilizzare ed impiantare sul pancino di tuo figlio non sono ulteriori problemi di cui lamentarsi e per cui piangersi addosso. Sono le soluzioni! A causa di questa grave patologia, senza gli stomi e/o senza il cvc il tuo bambino non avrebbe speranze.
Purtroppo non è questo che ci si aspetta per il proprio figlio, ma se si cambia prospettiva si impara ad accettare e a convivere con questi “salvavita”. Prima li accettiamo noi, prima li accetteranno i nostri figli. Prima mostriamo noi naturalezza nel gestirli, prima lo faranno i nostri figli. Non possiamo considerarli come un paio di occhiali, ma così come gli occhiali aiutano a vedere, i presidi aiutano a superare le occlusioni intestinali. Aiutano a nutrire i nostri figli. Aiutano a farli crescere.
Noi non dobbiamo far altro che “la nostra parte” come genitori impegnati. Non mostrarci disperati e afflitti. Lo siamo, ma non lo mostriamo.
I presidi aiutano i nostri figli fisicamente, noi dobbiamo seguire la loro crescita come avremmo fatto senza la POIC. Non sto dicendo che dobbiamo far finta che non ci sia il problema. Ignorare il problema non lo risolve. Anche perché sarebbe impossibile. È una patologia invadente. Dobbiamo sfruttare al meglio le soluzioni fornite per non farci sopraffare dal problema. Finché necessarie, non rifiutiamo le stomie e il cvc.
Ogni persona, ogni vita, a prescindere dalla POIC, non sarà mai uguale ad un’altra.
Soltanto se accettiamo noi il modo con cui si vive con la POIC, i nostri figli si sentiranno accettati dentro e fuori casa.
Soltanto vedendo i presidi come soluzioni daremo la possibilità ai nostri figli di riuscire a relazionarsi in famiglia e nel mondo esterno il più serenamente possibile.
Nel caso della POIC sento di poter dire che la salute si “recupera” o, in ogni caso, comunque si fanno talmente tanti passi avanti nella ricerca nelle tecnologie che ci saranno miglioramenti. Ma l’educazione, il carattere, l’approccio verso la vita, l’aspetto relazionale, insomma tutto ciò che non è tangibile e che riguarda la struttura psicologica del proprio figlio è difficile da recuperare negli anni avvenire e non possiamo permetterci che ci sfugga dal controllo.






